Post più popolari

martedì 4 ottobre 2016

                                                 Al Sig Sindaco del Comune di Oliveri


Barcellona Pozzo di Gotto 3 ottobre 2016

Riconquistare le città, osservarle nei luoghi che nella fretta quotidiana non ci accorgiamo della loro bellezza, è questo quello che Legambiente del Longano  opera sul territorio da diversi anni, e in nome di questi principi chiede al Signor  Sindaco  del Comune  di Oliveri  e a tutti gli amministratori un tavolo tecnico per discutere del verde pubblico, dei problemi ambientali riguardanti il paese, per discutere sui miglioramenti, o criticità  di determinate problematiche, avviando una proficua collaborazione con gli amministratori che operano per il bene del proprio territorio. 
È importante poter discutere sui regolamenti di tutela del verde urbano, e dell’ambiente, di poter allargare le esperienze di aree cogestite con le associazioni dei cittadini, come succede in molti paesi, di dare strumenti a quanti si vogliono impegnare su questo fronte. Un invito di collaborazione affinché l’Amministrazione concentri la sua attenzione sugli spazi verdi, patrimonio inestimabile di un paese. 
L’incontro con gli Amministratori rappresenta una modalità concreta di sostenibilità urbana, uno strumento di costruzione collettiva, per il recupero di molte aree un chiaro segnale per adottare standard del verde negli strumenti urbanistici e favorire la creazione di un paese sostenibile.
Legambiente del Longano inoltre certa di un riscontro positivo, ci tiene a sottolineare che fino ad adesso non è stato chiesto nessun tavolo tecnico e che a tal proposito gli articoli apparsi sulla Gazzetta del Sud del 28 settembre 2016 a firma del Dott. Massimo Natoli dal titolo " Pino bonifica una  zona degradata e bacchetta Legambiente " e su 24 live del 29 settembre 2016 a firma della Dott.ssa  Saja  Cristina dal titolo "Oliveri e le discariche abusive, il Sindaco Pino declina l’invito all’incontro con Legambiente     , sulla richiesta di eventuali incontri rifiutati non provengono dall’associazione del cigno ver de del Longano  che ne disconosce l’autenticità.

Legambiente del Longano
Posta un commento