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giovedì 28 aprile 2016


Salita I del Carmine 17,98051 Barcellona Pozzo di Gotto
 legambientelongano@gmail.com Tel 3349371110



M.R. Sig. Parroco
Sac. Giuseppe Zanghì
Parrocchia S. Maria Immacolata e
Santi Bartolomeo e Giovanni Battista
Piazza S. Bartolomeo
98059 Rodì Milici
Al Commissario Straordinario del Comune
di Rodì Milici
Alla  Soprintendenza BB.CC.AA.
Viale Boccetta, 38  98100 - Messina -
Alla Curia Arcivescovile di Messina
Via Garibaldi , 67 98122 Messina
Al Sig. Procuratore presso la Procura della  Repubblica di Barcellona P.G.


Agli Organi di Stampa


Con riferimento alla nota dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela – ufficio dei beni culturali – del 15 marzo, PROT num 4799/XXX/203/2016 in risposta alla nostra segnalazione del 4 marzo 2016  , Legambiente del Longano rappresenta quanto segue.
La situazione di estremo abbandono e di precarietà strutturale della Chiesa di  S. Rocco  di Milici risalente  al XVII   secolo  desta rabbia e indignazione nei cittadini non solo della suddetta comunità parrocchiale ma in quanti vedono in Rodì Milici un tessuto culturale ricchissimo che caratterizza l’identità di questo paese.
Da quanto letto nella nota già citata tale edificio è di proprietà dell’ente ecclesiastico rappresentato dalla S. V. , dispiace far notare però che nel corso degli anni nessun intervento di messa in sicurezza è stato attuato, palesando un evidente disinteresse per un bene architettonico di tale entità.
Fa ben notare il Direttore dell'ufficio dei Beni Culturali Ecclesiastici Sac. Giuseppe  Turrisi   che la situazione poteva e può essere posta all'attenzione della Commissione Diocesana per l'Arte Sacra e i   beni culturali in quanto tale bene per  le sue caratteristiche  poteva essere inserito tra gli edifici di interesse storico artistico per i quali poter chiedere un contributo economico pari al 50% della  spesa complessiva   per la messa in sicurezza e il successivo restauro .
In tale ottica risulta doveroso esplicitare il “Vademecum” per l’Amministrazione delle  parrocchie, cui all’articolo 3 cita: “Il parroco è tenuto a curare diligentemente, come custode responsabile, gli immobili e gli arredi di pertinenza del complesso parrocchiale, anche se questo sia di proprietà di un ente diverso dalla parrocchia, in modo da evitarne il deperimento. Egli deve pertanto provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tali beni, non permettendo che eventuali trascuratezze nella manutenzione ordinaria rendano necessari costosi interventi di manutenzione straordinaria”
È evidente che l’avvio di tali procedure, risultavano doverose da parte sua, Reverendissimo Padre, affinchè questa testimonianza importante del nostro patrimonio storico, artistico, architettonico non venisse perso.
A tal fine come già evidenziato dalla lettera dell'Arcidiocesi  le suggeriamo di adoperarsi con    tempestività  ad un programma di intervento di messa in sicurezza di concerto con la Soprintendenza di Messina .
Inoltre tra le opere d’arte conservate nel complesso spiccavano alcuni singolari capolavori dell’arte barocca, quali l’altare e i relativi arredi ecclesiastici, che da sopralluoghi effettuati risultano scomparsi. Sorgono d’obbligo pertanto delucidazioni, su dove risiedano adesso queste pregevoli opere, ostaggio di una totale incuria.                                                                                                                                                                                                 Sono naturali le considerazioni secondo la quale ci si aspettasse di più, sia sotto il profilo della trasparenza che del dinamismo operoso.    
Con la presente pertanto, Legambiente del Longano intende porre all’attenzione e dar voce in alto loco a questo problema affinchè la chiesa non diventi un cumulo di macerie. Se ciò dovesse verificarsi, in primis lei Reverendissimo Padre, dovrà sentirsi responsabile per non aver avuto la volontà e la capacità di consegnare alle generazioni future le vestigia del nostro passato.
I fedeli e i cultori della bellezza sperano nel suo interessamento per risanare stabilmente e architettonicamente la chiesa e poterla offrire anche al fine di concretizzare numerosi itinerari culturali e religiosi.
Barcellona Pozzo di Gotto 01 aprile 2016
                              Legambiente del Longano
                               Il Presidente Carmelo Ceraolo                                                                                                                                                    

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